I palazzi

Palazzo del Comune

Di fronte alla Cattedrale sorge il duecentesco Palazzo del Comune. Edificato nel 1206, prevedeva inizialmente un'unica grande sala per le riunioni del popolo. La struttura medievale del palazzo resta inalterata fino alla fine del XV secolo. Successivamente le trifore duecentesche vengono sostituite con finestre rettangolari e viene aggiunto il nuovo arengario in marmo addossato al pilastro centrale della facciata.  Tra le opere più importanti custodite nel Palazzo si segnalano: il Portale  della seconda metà del '500 nella sala dello scalone, le grandi tele  del Genovesino, del Malosso e del Boccaccino provenienti da chiese cittadine demolite ed il calco in gesso della Porta Stanga (l'originale è al Louvre) nella sala del consiglio.

Palazzo Cittanova

Il palazzo, sito nell’omonima piazza, fu costruito nel 1265. Insieme alla chiesa di S. Agata, costituisce il nucleo dell’espansione medioevale della città. Lungo tutto il XII secolo, all’interno del palazzo, si riunì il “Consiglio della Città Nova", mentre a partire dal 1412 divenne sede della corporazione dei mercanti di fustagno. Nel 1756 fu adibito a caserma, poi a sede dell'archivio notarile. Restaurato alla fine del XX secolo, attualmente è utilizzato per congressi e manifestazioni.

Palazzo Stanga

Costruito nel XV sec., ma ampiamente rimaneggiato a metà del XVIII sec, si è parzialmente conservato il lato del cortile prospiciente l'ingresso, riccamente decorato in cotto. L'intera parete presenta un'incredibile esuberanza decorativa: colonne, archivolti con fregi, tondi con profili di imperatori , una cornice a volute vegetali con mensole, la fascia marcapiano con decorazioni a rilievo, cariatidi. Oltre il portico di fondo, i visitatori possono ammirare un grazioso giardino all'italiana. All'interno, sono visitabili una serie di sale del piano nobile - cui si accede da un monumentale scalone – con preziosi soffitti affrescati e pregevoli pavimenti ad intarsio ligneo, numerosi arredi e tessuti originali neoclassici. Il palazzo ospita l'Istituto Agrario Stanga, la Fondazione Cariplo, il Distretto Culturale della provincia di Cremona.

Palazzo Fodri

Rappresenta uno degli esempi più significativi dell'architettura signorile del rinascimento lombardo, influenzato dalla dominazione sforzesca (fine sec. XV). L'elegante facciata è impreziosita da elementi architettonici e decorativi in cotto di eccezionale fattura. Oltre il vestibolo si apre il cortile, l'elemento più interessante del palazzo, che venne realizzato inglobando precedenti edifici medievali. All'interno del palazzo si conservano due saloni con resti dell'originaria decorazione a fresco e le travature dei soffitti con intere sequenze di tavolette lignee con i profili dipinti di personaggi illustri del tempo

Palazzo Trecchi

Edificato nel 1494, il palazzo che si distinse per la sua magnificenza, ed ospitò re, imperatori, cardinali, uomini illustri e condottieri, tra i quali si ricordano Luigi XII di Francia, Carlo V di di Spagna e Garibaldi. Le decorazioni originarie in cotto sono conservati al Museo Sforzesco di Milano. L'attuale assetto risente dei numerosi interventi che si sono susseguiti, prevalentemente con caratteri neogotici. Anche il cortile è stato in gran parte rifatto in stile neogotico in epoca romantica; le diciotto colonne in marmo rosso di Verona che sorreggono le volte provengono dalla distrutta biblioteca del monastero di S. Agostino. Attualmente il palazzo è sede congressuale, luogo di esposizioni e ricevimenti.

Palazzo Trecchi, sede dei corsi CEEP >

Palazzo dell’Arte

Il Palazzo, commissionato all’architetto napoletano Carlo Cocchia da Roberto Farinacci (esponente di primo piano del Partito Nazionale Fascista), resta uno dei punti di arrivo della cultura architettonica dei primi anni Quaranta. Il palazzo ospita il Museo del Violino.

Vai al museo del violino >

Palazzo Affaitati

Realizzato nella seconda metà del '500 per celebrare gli Affaitati - facoltosa famiglia di banchieri e mercanti, titolari di un marchesato nelle Fiandre, finanziatori delle imprese militari di Carlo V contro gli Olandesi - risente degli intenti di fasto e magnificenza dei committenti. Il salone che porta al piano nobile, riccamente affrescato, è tra i maggiori e più complessi esempi di barocchetto lombardo Nel palazzo hanno sede: il Museo Civico Ala Ponzone, il Museo di Scienze Naturali, la Biblioteca Statale

Vai al sito: http://musei.comune.cremona.it/

Palazzo Pallavicino Ariguzzi

Edificato intorno alla metà del XV secolo e ristrutturato nel 2005, è sede della Scuola internazionale di Liuteria, che conta iscritti provenienti da ogni parte del mondo. http://www.scuoladiliuteria.it/


Scopri di più sulla città e i palazzi sul sito http://turismo.comune.cremona.it/